Procida è la più piccola delle isole flegree, e questo cambia completamente il modo di spostarsi: molte delle distanze che sulla carta sembrano richiedere un mezzo si coprono a piedi in pochi minuti. Il resto lo fanno il trasporto locale e i microtaxi.
A piedi, quasi sempre
Il modo più naturale di girare l'isola è camminare. Alcuni dei suoi luoghi migliori — Marina Corricella in testa — sono raggiungibili soltanto a piedi, scendendo per le scalinate.
Questo significa anche che le scarpe contano: il fondo è spesso in pietra, e le pendenze non mancano. È il singolo consiglio pratico che fa più differenza su Procida.
Trasporto locale e microtaxi
Sull'isola circola un servizio di trasporto pubblico con mezzi di dimensioni ridotte, adatti alle strade strette, e ci sono i caratteristici microtaxi.
Sono la soluzione per chi ha bagagli, per chi non se la sente di affrontare le salite, o semplicemente per rientrare la sera senza risalire tutte le scalinate.
L'auto: spesso un problema
Portare l'auto sull'isola raramente conviene. Le strade sono strette, i parcheggi limitati, e in alta stagione possono essere in vigore limitazioni alla circolazione per i non residenti.
Per un soggiorno di qualche giorno, arrivare senza auto e affidarsi a piedi e trasporto locale è quasi sempre la scelta più comoda.
Le tre strutture di Bamboo Procida si trovano in zone diverse dell'isola, tutte comode e ben collegate: per raggiungerle e per girare non serve l'auto. Il parcheggio, per chi la porta comunque, è gratuito.
Una base sull'isola, non solo una gita — Bamboo Procida
Bamboo B&B con la colazione in terrazza, Bamboo House e i bilocali de La Zagara con cucina: tre soluzioni in tre zone diverse di Procida, tutte comode e ben collegate.