Terra Murata, Procida
Terra Murata, il borgo fortificato di Procida

Procida si attraversa in poco tempo — è la più piccola delle isole flegree — e proprio per questo si presta a un weekend fatto bene invece che a una corsa. Il consiglio, per chi ci arriva la prima volta, è di non provare a vedere tutto il primo giorno: l'isola cambia faccia a seconda dell'ora, e alcuni dei suoi posti migliori danno il meglio la mattina presto o al tramonto. Questo itinerario mette in fila le tappe nell'ordine in cui hanno più senso.

Il primo pomeriggio: Marina Corricella

Se arrivate nel pomeriggio, la prima tappa naturale è Marina Corricella: il borgo marinaro più antico dell'isola, con le case dei pescatori dipinte in ocra, rosa e azzurro che scendono ad anfiteatro sul porticciolo. Ci si arriva soltanto a piedi, scendendo per le scalinate, e questa è la ragione per cui ha conservato il suo ritmo.

In basso, sul molo, i tavolini dei ristoranti di pesce sono a pochi metri dalle barche ormeggiate. È il posto giusto per la prima cena, e per capire subito che tipo di isola è Procida: non un luogo da attraversare, ma da abitare per qualche giorno.

Consiglio pratico: La discesa alla Corricella è tutta a gradini e in pietra. Scarpe comode, soprattutto per la risalita al ritorno.

La mattina dopo: Terra Murata e l'Abbazia

Il giorno seguente vale la pena salire a Terra Murata, il borgo fortificato più alto dell'isola, nato come cittadella difensiva contro le incursioni saracene. Da lassù si aprono i panorami più belli di Procida: il Palazzo d'Avalos, le antiche mura e il golfo di Napoli tutto intorno.

Nel cuore del borgo si trova l'Abbazia di San Michele Arcangelo, dedicata al patrono dell'isola e fondata dai monaci benedettini: custodisce dipinti secenteschi, un'antica biblioteca e un percorso di cripte sotterranee che è la parte che sorprende di più chi la visita per la prima volta.

Consiglio pratico: Gli orari dell'Abbazia variano con la stagione: controllateli sui canali ufficiali prima di salire, così non fate il percorso a vuoto.

Il pomeriggio: mare, e la scelta della spiaggia

Nel pomeriggio si scende al mare. La Spiaggia della Chiaia è incastonata sotto un costone di tufo e si raggiunge scendendo una lunga scalinata dal centro: sabbia scura, acque calme e stabilimenti attrezzati la rendono la scelta più comoda per chi viaggia con bambini.

Chi cerca qualcosa di più tranquillo può puntare alla Spiaggia del Pozzo, conosciuta anche come Pozzo Vecchio: è la spiaggia resa celebre dal film «Il Postino» con Massimo Troisi, più riservata delle altre, e regala alcuni fra i tramonti più suggestivi dell'isola.

Se restate un giorno in più, aggiungete Vivara: la riserva naturale collegata a Procida da un ponte pedonale, un cratere vulcanico semisommerso ricoperto di macchia mediterranea. È la parte più silenziosa dell'isola, e chiude bene il cerchio.

Dormire sull'isola, non solo visitarla — Bamboo Procida

Tre soluzioni in tre zone diverse di Procida: il Bamboo B&B con la colazione in terrazza, Bamboo House e i bilocali de La Zagara, entrambi con cucina.