La differenza tra Procida e molte mete stagionali è che qui ci abita gente tutto l'anno. Fuori stagione l'isola non chiude: rallenta, e alcune cose cambiano. Vale la pena sapere quali prima di scegliere le date.
Collegamenti e spostamenti
I collegamenti con la terraferma restano attivi tutto l'anno, perché servono a chi sull'isola vive e lavora. Le frequenze però variano con la stagione, e in inverno il mare può incidere sulle corse.
Muoversi sull'isola resta semplice: Procida è piccola e in buona parte si gira a piedi, con il trasporto locale a coprire il resto.
Cosa resta aperto
Le attività legate al turismo riducono l'attività nei mesi più freddi, mentre quelle che servono i residenti restano aperte. In pratica: meno scelta, ma non il vuoto.
Per i luoghi da visitare — l'Abbazia di San Michele Arcangelo in primo luogo — gli orari cambiano tra bassa e alta stagione: è la cosa da verificare prima di salire a Terra Murata.
Cosa ci si guadagna
Fuori stagione i borghi si vedono per quello che sono: Marina Corricella senza fila ai tavolini, Terra Murata con il panorama tutto per sé, le spiagge come luoghi da attraversare a piedi.
Chi cerca silenzio e camminate trova in questi mesi la versione dell'isola che più difficilmente dimenticherà.
Fuori stagione conviene avere una base con la cucina: Bamboo House e i bilocali de La Zagara la hanno, e con meno attività aperte è un vantaggio concreto.
Una base sull'isola, non solo una gita — Bamboo Procida
Bamboo B&B con la colazione in terrazza, Bamboo House e i bilocali de La Zagara con cucina: tre soluzioni in tre zone diverse di Procida, tutte comode e ben collegate.