Vivara è la parte più silenziosa dell'arcipelago intorno a Procida: una riserva naturale statale collegata all'isola da un ponte pedonale. Ciò che si vede dalla costa — una mezzaluna coperta di verde — è quanto resta del bordo di un cratere vulcanico semisommerso.
Che cos'è, geologicamente
Vivara è un cratere vulcanico semisommerso: il mare ne ha invaso la parte centrale, lasciando emergere solo l'arco esterno. È la stessa origine vulcanica che spiega la forma irregolare di Procida e di tutto l'arcipelago flegreo.
La superficie emersa è ricoperta di macchia mediterranea, ed è rimasta sostanzialmente intatta proprio perché protetta.
Perché è protetta
L'isolotto è riserva naturale statale e rifugio prezioso per l'avifauna migratoria del Mediterraneo: è uno dei punti di sosta lungo le rotte di migrazione, e questo è il motivo principale della tutela.
Il silenzio, qui, è la prima cosa che si nota: è un'esperienza diversa dal resto dell'isola, più vicina a una passeggiata naturalistica che a una gita al mare.
Come e quando visitarla
Si raggiunge a piedi, attraverso il ponte che la collega a Procida. Trattandosi di area protetta, l'accesso può essere regolamentato: conviene verificare le modalità e le eventuali aperture prima di mettersi in cammino.
Servono scarpe adatte ai sentieri e acqua: non è una passeggiata attrezzata, ed è proprio questo il suo valore.
Se avete un giorno in più rispetto al classico weekend, Vivara è il modo migliore di usarlo: chiude il quadro dell'isola dal lato che nessuna cartolina racconta.
Dormire sull'isola, non solo visitarla — Bamboo Procida
Tre soluzioni in tre zone diverse di Procida: il Bamboo B&B con la colazione in terrazza, Bamboo House e i bilocali de La Zagara, entrambi con cucina.